1994 Hotel/Motel "Prestige" ad Ornago con arch. G. Nava

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11
Attorno ai nodi stradali, tra l'autostrada Milano-Venezia e la tangenziale est di Milano, vengono previste aree per insediamenti relazionati alla viabilità stessa che hanno modelli autonomi, seppur riprendendo tipologie similari a quelle dell'edificato periferico in cui si inseriscono; é questo il caso del "Motel", destinato ad un uso estemporaneo, che riprende l'assieme delle unità dell'albergo ma senza aver necessità di quegli spazi comuni e comunitari che ne determinano la classificazione. Al territorio risponde invece con un assetto planivolumetrico secondo la tipologia delle "villette a schiera" ed il classico "condominietto" congruo con l' edificazione contermine ed il suo paesaggio. I tre corpi, di cui due identici destinati alle zone camere, vengono inseriti nell' area rispettando gli allineamenti dei corfini con la relativa distanza e, collegati al muro che separa l'area interna da quella lasciata a parcheggio verso la strada e che funge da fulcro centrale, si agganciano alla portineria, ai vari volumi tecnici ed alla zona per la prima colazione del piano interrato. Il mattone é l' unità basilare della struttura e del rivestimento degli edifici, mentre il metallo serve alle rimanenti componenti architettoniche tra cui la copertura che, curva, riprende quelle parti di insediamenti produttivi che costellano il territorio. L' assieme delle varie componenti, estremamente ripetitive, disegna e scandisce volumi / unità creando una serie di ombre sulle facciate e sull' area che vivacizzano i fronti. Una serie di filtri sia architettonici sia realizzati dalla piantumazione garantiscono la privacy necessaria all' uso del motel, anche nei confronti delle problematiche del traffico vicino. La movimentazione interna al complesso, legata all'autovettura, é un ulteriore motivo necessario alla lettura dell'insediamento in cui la percorribilità pedonale prende un proprio ambito sotterraneo agli edifici lungo il collegamento che unisce i blocchi a camere con le zone poste sotto l'ingresso. I limiti del costo dei manufatti edilizi, nel rispetto di un budget che doveva ricomprendere anche l' arredamento, hanno portato ad una soluzione semplice ma funzionale, tenendo conto delle successive gestione e manutenzione di: edifici, arredi, verde e servizi.

Questo sito utilizza cookie, propri e di terze parti, per offrire una migliore esperienza e sicurezza di navigazione. Cliccando in un punto qualsiasi dello schermo, attraverso lo scroll del video o chiudendo questo banner, presti il consenso all’uso di tutti i cookie. Per maggiori informazioni clicca qui.

Accetto l'utilizzo dei cookies da questo sito