2013 palazzetto dello sport in loc. Lavello Calolziocorte (LC)

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La società Carpe Diem che già opera nella gestione di strutture sportive nel comune di Calolziocorte si propone al comune stesso per realizzare una nuova palestra (palazzetto) sportiva da edificarsi in località Lavello in un'area già destinata a campi da gioco (campo di calcio, calcetto, basket, etc.) ed a strutture/edifici annessi tra cui un piccolo bar .
Pertanto la società sopraindicata presenta al Comune di Calolziocorte quanto utile all'approvazione del progetto preliminare al fine della presentazione delle necessarie richieste di finanziamento e si rende disponibile per la partecipazione futura gara d'appalto.
Lo scopo dell'intervento in oggetto è di realizzare un'opera edilizia finanziandola con le agevolazioni attualmente in itinere da parte degli Enti superiori nonché consentire alla società esecutrice il recupero degli oneri finanziari sostenuti con i rimborsi della gestione pagati dal comune di Calolziocorte che sarà uno degli utilizzatori della struttura per le esigenze connesse con gli istituti scolastici esistenti nella zona nonché con sistema di convenzionamento la cui gestione e redditualità venga appaltata per periodo da definirsi alla ditta che prenderà in carico la realizzazione, oltre che la progettazione ed esecuzione di tutte le opere.
La costruzione verrà eseguita sul sedime dell'area del campo da basket in modo da essere contornata dagli altri campi da gioco e senza occupare fasce vincolate (rispetto stradale, zona P.A.I.).
Questa determinazione progettuale, oltre che economico-finanziaria è stata definita dopo aver preso in considerazione la possibilità di eseguire autonomamente da parte dell'Amministrazione comunale i suddetti lavori; tuttavia, pur rilevata la sostenibilità dell'intervento di autofinanziamento, i vincoli introdotti dal Patto di Stabilità non rendono possibile tale percorso economico - finanziario e quindi visto che vi è società che si è proposta per la realizzazione del progetto preliminare spetta all' A.C. di procedere per tutte quelle incombenze necessarie al buon fine dell'opera e che in meglio potranno essere definite, in funzione delle fasi stesse della progettazione e dell'esecuzione, di volta in volta ma sulla scorta dell'attuale progetto preliminare che è indirizzo di tutta l'operazione.

Descrizione
L'intervento progettuale prevede, la realizzazione, sull'area di proprietà comunale e su una superficie di circa mq. 1600, di un edificio, da destinarsi a palazzetto sportivo e quindi, un'attrezzatura collettiva per il quartiere ed a servizio delle scuole ed istituti scolastici esistenti nella zona.
L'area situata in località Lavello sul fronte della via Padri Serviti ed ha accesso dalla strada stessa, l'area è attualmente delimitata da un muro di recinzione con soprastante rete metallica e da un cancello carrabile che apre dalla Via Padri Serviti ai campi da gioco ed alla struttura a fianco in cui vi è bar/club house.
L'area che si prevede di utilizzare per la costruzione dell'edificio è circoscritta per tre lati dalle strutture sportive esistenti e per un lato dallo spazio libero verso la strada, spazio che attualmente è utilizzato ad area di parcheggio sterrato.
La zona è scarsamente abitata e sono ubicati, nelle immediate vicinanze, complessi scolastici di notevole importanza per la Municipalità, ulteriori attrezzature (discoteca Lavello) private nonché il Monastero di Santa Maria del Lavello (edificio monumentale storico di particolare rilevanza).
La strada (via Padri Serviti) prosegue su tutto il fronte del fiume Adda e collega questa zona con il centro paese attraverso e superando la ferrovia Monza-Lecco e la Strada provinciale Cisano Bergamasco-Lecco che è anche l'asse stradale portante che attraversa Calolziocorte e su cui si attesta gran parte della zona urbana, come in meglio nella soprastante ortofoto.
La configurazione complessiva del progetto è caratterizzato dalla compenetrazione di due volumi:
il primo comprendente il corpo principale della palestra di forma rettangolare delle dimensioni di mt. 30,50 x 44,00 con altezza interna utile pari a mt. 7,50 e quindi con altezza complessiva di mt. 9,70, il secondo più basso e più piccolo, quasi come un'appendice, è il volume annesso ad ingresso ed ha un'altezza fuori terra di mt. 4,60 ed occupa una superficie di circa mq. 48,00.
Il tutto è stato ideato al fine di utilizzare il terrazzamento ed i livelli in modo che dalla strada vi sia il minor impatto visivo del corpo di fabbrica che, di fatto, è sufficientemente invadente in considerazione delle sue dimensione che sono le dimensioni classiche di una palestra con le sue gradonate; in tal modo si ha che la parte sporgente fuori terra sia ridotta e nell'interrato possano essere localizzati tutti gli spazi a spogliatoi e gli ulteriori accessori per gli atleti lasciando al piano terra, ovvero quello dell'ingresso per il pubblico, tutti gli spazi a quest'ultimo connessi (biglietteria, atrio, servizi igienici, accesso alle gradonate, etc.).

Architettura
Tenuto conto che, per ottenere i migliori risultati di corretto dimensionamento del campo da gioco (in questo caso con previsione di più discipline) e disposizione della posizione relativa, è necessario che il volume, nel quale vanno inseriti i diversi parametri fisici e organizzativi richiesti dalle installazioni sportive, sia il più semplice possibile e spazialmente molto chiaro, la scelta tipologica da adottare, per un progetto da realizzare in qualsiasi zona, non può prescindere da eventuali elementi dominanti sul paesaggio. I volumi che si ripetono sono caratterizzati da linee molto semplici e geometricamente omogenee; nulla è disarmonico nell'ambito del tutto. La principale scelta progettuale è stata quindi quella di non rompere questa armonia, bensì di mantenerla intatta, proponendo forme architettoniche tradizionali, alle quali associare tecnologie e materiali da costruzione moderni. Il corpo principale del palazzetto è un parallelepipedo segnato da un contorno, sui lati lunghi, in pannelli di legno tipo Meteon Trespa che con le loro giunzioni ed i loro scuretti orizzontali lo alleggeriscono e ne tagliano il volume al cui interno, del contorno, vi è arretramento con pareti in parti piene costituite da pannelli prefabbricati nella parte alta e nella parte bassa con pareti vetrate protette da una serie di brise soleil metallici, i lati più corti sono invece pieni e sempre rivestiti da pannelli di legno.
Da questo parallelepipedo emerge l'ulteriore piccolo blocco destinato ad ingresso e rivestito in pannelli di alluminio, stesso colore e materiale dei brise soleil delle facciate più lunghe, ma con identica dimensione dei pannelli e degli scuretti.
La copertura dell'edificio principale è a due falde.
I brise soleil davanti ai serramenti, oltre a proteggerli dagli agenti atmosferici direzionano la luce in modo che non vi siano fenomeni di abbagliamento né per gli atleti, né per gli spettatori. La polifunzionalità dell'edificio, il cui utilizzo è stato pensato per il cittadino / atleta, per pubblici spettacoli e per le attività di ginnastica connesse agli istituti scolastici della zona ha suggerito la realizzazione di due ingressi, ugualmente importanti, per la zona riservata agli atleti e per la zona riservata al pubblico.
Nella distribuzione degli spazi interni, particolare cura è stata posta nel garantire la non sovrapposizione dei percorsi tra il pubblico e gli atleti. Lo spazio destinato ai primi è stato posizionato sul lato opposto a quello occupato dall'ingresso all'interrato in cui vi sono i corpi servizi e spogliatoi degli atleti, l'ingresso per il pubblico, come già evidenziato, avviene in un piccolo corpo annesso al corpo principale e da questo si accede direttamente, all'interno, sia alle gradonate verso lo spazio gioco sia verso il blocco a biglietteria, servizi per il pubblico a cui è stato annesso un piccolo ufficio ed una sala per riunioni.
Sull'altro lato vi è, sempre a quota piano terra, uno spazio per regia/impianti aggettante sul campo giochi.
E' stata così garantita una ottima flessibilità d'uso dell'impianto, la minimizzazione dei percorsi ed il massimo sfruttamento degli spazi che viene favorito anche dal posizionamento dei depositi, dei locali ad impianti.
La gradonata è collocata in modo tale che le ampie vetrate che la fronteggiano permettono la vista sugli spazi esterni.
I brise soleil fanno da schermatura al flusso luminoso e termico dovuto all'irraggiamento solare, diretto e diffuso. Capienti uscite di sicurezza, opportunamente dimensionate per l'evacuazione del pubblico sia in caso di eventi sportivi sia in caso di eventi extra sportivi, sono state previste su tutto il perimetro del fabbricato. In questo contesto è parso logico che l'accesso al palazzetto avvenisse dalla via Padri Serviti e che l'attuale spazio sterrato in parte già a parcheggio venga risistemato in modo da organizzare gran parte di questa area all'uso connesso con la sosta .
La superficie dei parcheggi di mq. 1000 circa è sufficiente per 45 posti auto di cui 2 per portatori di handicap, ulteriori posti per pullman e per motocicli possono essere reperiti nell'attuale parcheggio a fianco che funge anche da area mercatoria.

Tecnologia
Si è adottato un sistema costruttivo di tipo puntiforme, con pilastri inseriti in plinti a pozzetto, praticamente per tutto il fabbricato. Le strutture dell' edificio sono interamente prefabbricate, in cemento armato ed in legno lamellare. Le pareti portanti di testata sono inserite in fondazioni a canale. Poiché la classificazione delle aree a rischio sismico pone quella parte del territorio di Calolziocorte ove è previsto l'edificio in classe 3, le strutture verranno calcolate ai sensi delle NTC '08, con classe d'uso III. Le strutture saranno progettate con Resistenza al fuoco come prescritto dalla vigente normativa prevenzione incendi. La scelta dei materiali ha tenuto conto della giusta richiesta di minimizzare i consumi energetici e le spese di gestione e manutenzione.
Per queste ragioni, ad esempio, i pannelli di tamponamento hanno la superficie esterna composta da graniglia di marmo sabbiato, e legante colorato in pasta con ossidi di ferro, per evitare inconvenienti quali ad esempio le scrostature che sono propri degli intonaci e delle pitturazioni esterne. In questa stessa ottica, le pareti interrate verso l'esterno del corpo servizi e spogliatoi, sono a cassa vuota, hanno il tavolato esterno, ove non vi è struttura in c.a., costruito con prismi di cemento intonacati. Le tribune, come da capitolato prestazionale, sono in cemento armato e costruite con elementi prefabbricati con sezione ad "L", sostenuti da setti e travi opportunamente sagomati, e completati con gradini di camminamento. Quanto alla struttura di copertura, il legno lamellare permette, senza particolari problemi o aggravi di costo, di costruire una copertura a grandi luci, articolata, che assolve esigenze di carattere estetico, ed esigenze di carattere pratico e di contenimento dei costi. Il pacchetto tetto ventilato, oltre a favorire la coibentazione termica, abbatte la possibilità che si verifichino fenomeni di condensa che risulterebbero pericolosi per la pavimentazione in legno; l'assito fugato, unitamente ai pannelli di fibra di poliestere adagiati sul suo estradosso, consente un importante fonoassorbimento del suono che si propaga verso l'alto.

Progettisti: ARCH. DIEGO TOLUZZO, ARCH. G. STEFANONI, GEOM. GIUSEPPE DEVECCHI
Periodo di realizzazione: 2013
Committente: COMUNE DI CALOLZIOCORTE - SOC. CARPE DIEM

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